C’è un tempo particolare che appartiene alla montagna, un ritmo rarefatto e dilatato che modella persone, paesaggi e architetture. Con qualche accelerazione. Un tempo che si fa spazio ed è da questo ritmo che nasce “Il Tempo della Montagna”, un racconto cinematografico che mette insieme visioni progettuali e storie umane, mostrando come vivere e costruire in montagna significhi intrecciare responsabilità, comunità e cura del territorio.
Il film, diretto da Francesca Molteni e Davide Fois e prodotto da Muse Factory of Projects, nasce da un’idea dell’Associazione Architetti Arco Alpino e raccoglie, in un viaggio lungo 1.200 km attraverso 52.000 km² di paesaggi alpini, testimonianze, immagini e storie dagli architetti, dagli abitanti, dagli studenti, dagli amministratori e dagli artigiani che ogni giorno vivono la montagna “dall’interno”.
Le opere raccontate spaziano da scuole innovative a infrastrutture d’alta quota, da cave-teatro a spazi pubblici rigenerati, fino al recupero di borgate storiche.
I dieci progetti protagonisti rappresentanti le dieci province e i dieci Ordini coinvolti:
-Courmayeur (AO): SkyWay Monte Bianco – Architetto Carlo Cillara Rossi
-Puos d’Alpago (BL): nuovo plesso scolastico – Architetti Gianluca Facchinelli, Celeste Da Boit e Giada Saviane
-Valdaora di Sotto (BZ): scuola dell’infanzia – Feld72, Architektur Urbane Strategien
-Borgata Paraloup, Rittana (CN): Fondazione Nuto Revelli – Architetti Aldo e Giovanni Barberis, Valeria Cottino, Dario Castellino, Daniele Regis
-Oira, ex cava di gneiss (VB-NO): Tones Teatro Natura – Fuzz Atelier
-Livigno (SO): Mottolino Fun Mountain – Architetto Anselmo Fontana, Studio LPS, Architetto Massimo Roj, Progetto CMR International
-Pragelato (TO): riqualificazione alpeggio – CoutanStudio, Architetti Maicol e Devis Guiguet
-Castelfondo (TN): nuove piazze e spazi pubblici – Architetti Mirko Franzoso e Mauro Marinelli
-Valle del But (UD): 6 cabine elettriche – Architetti Federico Mentil, Gaetano Ceschia e Marco Ragonese
-San Gottardo di Rimella (VC): recupero delle borgate – Architetti Carlo Sillano e Luigino Zardo
