“Il tempo della montagna” è un documentario realizzato dall’Associazione Architetti Arco Alpino ed è un viaggio di 1200 chilometri che esplora dieci progetti di architettura contemporanea sulle Alpi italiane, includendo un’eccellenza del nostro stesso territorio: il nuovo plesso scolastico di Puos d’Alpago. Il film non è un semplice saggio tecnico, ma un intimo racconto corale affidato alle voci di chi vive le terre alte ogni giorno (abitanti, artigiani, studenti e guide alpine). Affrontando sfide cruciali come lo spopolamento dei paesi, il ritorno dei giovani, il turismo sostenibile e il delicato dialogo tra innovazione e tradizione, il film non fornisce risposte preconfezionate, ma stimola profonde riflessioni sul futuro delle nostre comunità. Tra i dieci progetti raccontati rientra anche il recupero della Borgata Paraloup in Valle Stura, progettato dall’architetto Dario Castellino.
Dario Castellino è una voce lucida dell’architettura alpina contemporanea, capace di tradurre il rigore costruttivo e la memoria storica in spazi vitali. Nel suo approccio, l’architettura si pone come “ospite virtuoso”: non prevarica il paesaggio né cede al pittoresco, ma procede per innesti contemporanei leggibili. All’interno di antichi involucri in pietra, inserisce volumi leggeri in legno massello, garantendo chiarezza volumetrica, reversibilità e un dialogo profondo con la sapienza artigianale locale. Questa filosofia costruttiva culmina nel recupero della Borgata Paraloup, trasformata da rudere in laboratorio culturale. Ogni sua opera ascolta l’orografia, esplorando l’essenza materica per restituire ai luoghi la loro originaria dignità.
Dario Castellino, nato a Cuneo nel 1965, si è laureato in Architettura al Politecnico di Torino nel 1993, dove oggi svolge attività didattica a contratto. Dirige il proprio studio a Cuneo, focalizzandosi principalmente su architettura residenziale, rigenerazione di aree interne e spazi culturali. Ha collaborato con figure internazionali della Land Art, come Richard Long, maturando una fortissima connessione tra volume costruito e territorio naturale.
